Archive | febbraio 2013

Straming di Muoviti Roma



Live streaming by Ustream

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Muoviti Roma, lo streaming

muovitiroma Muoviti Roma sta partendo, manca poco ormai, è quasi fatta. Muoviti Roma inizierà alle 16, oggi 8 febbraio 2013. Muoviti Roma lo troverete oggi alle 16 all’Uban Center Roma XI in via Niccolò Odero, 13, a Roma, a Garbatella. Muoviti Roma però viene incontro anche a chi non potrà venire, ve lo porterà sullo schermo del vostro computer con una diretta streaming che potrete trovare qui: http://www.ustream.tv/channel/ciclofficinalastrada
Muoviti Roma, perché è ora.

Muoviti Roma; è ora

muovitiromaHai visto mai che magari qualcosa cambia. E se cambiassero davvero le cose? Che ne so, pensa se la gente capisse che non tutto gira attorno alla macchina, che per andare a prendere un caffè a mezzo chilometro di distanza con un amico, un collega, insomma qualcuno, non serve salire in auto e accelerare, ma possono bastare anche i piedi o una bici. E se cambiassero davvero le cose?
Divagazioni, speranze, volontà. Ma se cambiassero davvero le cose, se questo mito degli anni ’60 sparisse, il mito della mobilità a 4 ruote del tutti felici e contenti a bordo di un auto si volatilizzasse, o se anche solo si attenuasse, staremmo davvero tornando indietro come qualcuno pensa ancora?
No.
No ed è ora di smetterla di girare attorno alle domande e cercare finalmente le risposte, anzi formarsi da soli le risposte. Non autocelebrazione, ma fai da te, bricolage, molte volte buona volontà, qualche volta rivolta. Perché se non gridi in questo paese nessuno ti ascolta e a volte non serve nemmeno gridare, bisogna costruire qualcosa e poi mostrare agli altri che lo si è fatto davvero, così magari qualcuno si ferma a guardare e magari si chiede ‘se l’ha fatto lui perché io no?’ e così capisce che non è poi troppo difficile, che si può fare. Si può.
E qualcosa si è creato, qualcosa è stato creato, ma non dal niente, da tante piccole esperienze che sommate una ad una si sono unite formando qualcosa di più grande, qualcosa di più forte. Qualcosa si è creato pedalando tutti insieme verso una direzione precisa quella di far capire che un’altra via è possibile, che un’altra mobilità è possibile. È per questo che è nato Muoviti Roma, un convegno che non è una speranza, ma un obbiettivo, un obbiettivo che non è utopia ma soltanto una realtà futura, futuribile magari, ma che verrà. Un convegno nato dal basso, da chi ogni giorno è sulla strada e vive la strada sia in bicicletta, che con i mezzi pubblici, sia in macchina suo malgrado oppure per lavoro. Muoviti Roma, nato dalla fruttuosa collaborazione tra la ciclofficina del C.S.O.A. La Strada e il movimento #salvaiciclisti, che proprio un anno fa nasceva e che spegne così, nel migliore dei modi, la sua prima candelina.
È per questo che Giroinseconda riprende vita per un attimo, perché ci sono cose che passano, altre che non ti accorgi nemmeno che sono passate e cose che invece potrebbero essere un punto di svolta oppure solo un modo per capire dove si è e dove invece si può andare. Muoviti Roma è l’occasione per capire cosa ora è Roma e dove invece potrebbe arrivare, dove invece la potremmo portare.
È per questo che oggi, dalle 16 all’Urban Center Roma XI in via Niccolò Oddero 13 a Garbatella sarà importante esserci. Non per fare presenza, per far vedere che si è in tanti, anche se questo sarebbe un’ottica cosa per una Roma finalmente “movibile”, ma soprattutto per rendersi conto di come ciò che amiamo e che odiamo potrebbe essere differente, più vivibile, insomma, migliore.
In questo convegno parleranno in tanti (qui potete leggere il chi, come e cosa) perché la mobilità è qualcosa che va presa in toto, segata a metà e analizzata piano piano, pezzo per pezzo, altrimenti viene difficile capire cosa sia, il perché è mobile e come si possa riparare, ricostruire, renderlo umano; un po’ come una bici, ma un attimo più complesso. Parleranno in tanti e di molte cose, dalla ciclabilità all’introduzione della zone 30, dal servizio pubblico all’ingegneria del traffico, tutti con uno scopo, riuscire a prendere coscienza di come la città si muove e in questo modo potersela riprendere.
Perché che Roma sia una città splendida è una banalità che sappiamo tutti, ma una città così non può permettersi di essere un groviglio di tempo perso, di smog, di incazzature, di liti per il traffico. Perché in questo modo il bello che sta attorno a tutti nessuno lo noterà più, se non qualche turista, e quel bello si perderà, scomparirà, se ne andrà e non lo riusciremo più a riprenderlo. E allora è giunto il momento. È giunta l’ora di rifarlo nostro.

P.S. Ci vediamo alle 16.

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